Quando si riceve una diagnosi di cancro, la vita cambia improvvisamente e profondamente. È in questo contesto che lo yoga può diventare un prezioso alleato. Scopri in questo articolo come yoga e cancro sono connessi tra loro.
Il legame tra yoga e cancro
Il legame tra yoga e cancro è profondo, perché i benefici della pratica dello yoga non si riscontrano solo a livello fisico, ma anche emotivo e spirituale. Lo yoga, infatti, può aiutare a ridurre lo stress, migliorare la qualità del sonno, alleviare i dolori e aumentare il senso di benessere generale. Questi benefici sono particolarmente importanti per le donne che stanno affrontando una diagnosi di cancro, poiché la malattia e i trattamenti possono essere estremamente impegnativi sia per il corpo che per la mente.
L’approccio integrativo dello yoga, che combina esercizi fisici, tecniche di respirazione e meditazione, offre un supporto completo che va oltre il semplice allenamento fisico. Praticare yoga può aiutare a mantenere un equilibrio emotivo, affrontare le paure e le ansie legate alla malattia e favorire un atteggiamento positivo e proattivo nei confronti del percorso di cura.
Per rendere ancora più completo e utile questo articolo, ho chiesto il supporto dell’insegnante di yoga Cinzia Tavolazzi. Cinzia è una professionista esperta, che ha arricchito alcune parti specifiche dell’articolo con suggerimenti pratici e tecniche di yoga adatte a chi sta affrontando questa malattia.
In questo articolo, esploreremo insieme i diversi modi in cui lo yoga può essere integrato nelle varie fasi del percorso di cura, fornendo consigli pratici e ispirazione per affrontare il cancro con forza e serenità.
Ti ricordo che prima di praticare yoga o altra attività fisica è importante confrontarti con il tuo medico per valutare che sia idoneo per te nella tua attuale situazione.

1. Yoga per la prevenzione: rinforzare il corpo e la mente
La prevenzione è un aspetto fondamentale quando si pensa al cancro. Praticare yoga regolarmente può offrire numerosi benefici sia per il corpo che per la mente, contribuendo a creare una base solida di salute e benessere che può essere di grande aiuto nella prevenzione del cancro.
I benefici fisici dello yoga nella prevenzione del cancro
Lo yoga è una pratica olistica che coinvolge il corpo in modo completo, migliorando la flessibilità, la forza e l’equilibrio. Gli esercizi di yoga, noti come asana, lavorano su diversi gruppi muscolari, stimolando la circolazione sanguigna e linfatica, che sono essenziali per mantenere il sistema immunitario efficiente. Un sistema immunitario forte è fondamentale nella prevenzione delle malattie.
Inoltre, lo yoga, abbinato ad una sana alimentazione, contribuisce a mantenere un peso corporeo sano, riducendo il rischio di obesità, un noto fattore di rischio per diversi tipi di cancro. La pratica regolare dello yoga migliora anche la digestione e il metabolismo, contribuendo a un equilibrio generale del corpo.
I benefici mentali ed emotivi dello yoga
Lo yoga non si limita solo ai benefici fisici; è altrettanto potente nel promuovere la salute mentale ed emotiva. La pratica dello yoga include tecniche di respirazione (pranayama) e meditazione, che sono strumenti efficaci per ridurre lo stress. Lo stress cronico è stato collegato a un aumento del rischio di cancro, poiché può compromettere il sistema immunitario e causare infiammazioni nel corpo.
La respirazione consapevole e la meditazione aiutano a calmare la mente, ridurre l’ansia e promuovere un senso di pace interiore. Queste pratiche favoriscono un atteggiamento mentale positivo, che è cruciale per mantenere una buona salute generale. Un approccio mentale positivo può influenzare positivamente il comportamento, incoraggiando scelte di vita più sane.
I consigli di Cinzia Tavolazzi: L’Importanza di una pratica regolare
Per massimizzare i benefici preventivi dello yoga, è importante integrarlo nella routine quotidiana. Anche solo 15-30 minuti al giorno possono rappresentare una sana ed efficace abitudine.
Ma se non hai mai praticato, sicuramente puoi cominciare con brevi sequenze, impratichirti e soprattutto affidarti ad insegnanti specializzati. Se segui un corso in presenza uno o due giorni alla settimana, potresti nei restanti giorni dedicarti a semplici pratiche a casa. Ecco alcuni consigli per iniziare una routine di yoga quotidiana preventiva nella tua giornata:
- Scegli un momento fisso della giornata: Trova un orario/momento della giornata in cui puoi dedicarti allo yoga senza interruzioni e fai in modo che sia sempre quello così da consolidare l’abitudine e far sì che con il tempo diventi automatica. La mattina presto appena alzato/a o la sera dopo il lavoro/prima di cena sono spesso i momenti migliori.
- Crea uno spazio tranquillo: Trova un luogo tranquillo dove puoi praticare senza distrazioni. Un angolo della casa dedicato allo yoga può aiutarti a trovare la giusta motivazione di volta in volta.
- Segui un corso live in presenza o online oppure utilizza un’app/sito con lezioni registrate: Se sei nuova alla pratica dello yoga, il vantaggio del corso live è che l’insegnante può darti suggerimenti personalizzati ed indicazioni specifiche per migliorare i movimenti. Questo ti aiuterà a imparare le posizioni corrette e a mantenere la motivazione costante.
- Ascolta il tuo corpo: È importante ascoltare il tuo corpo e rispettare i suoi limiti. Non forzare mai le posizioni e pratica con gentilezza verso te stessa.
2. Yoga e cancro: affrontare la notizia della diagnosi con serenità
Ricevere una diagnosi di cancro è uno dei momenti più difficili e travolgenti che una persona possa affrontare. Le emozioni possono variare dalla paura all’incertezza, fino a una profonda ansia. Come Onco Coach™, comprendo profondamente questi sentimenti avendo vissuto personalmente questa esperienza. Durante questa fase della malattia, lo yoga può offrire un rifugio di serenità e una fonte di forza interiore.
Gestire l’ansia e lo stress con la respirazione consapevole
Una delle tecniche più efficaci dello yoga per gestire l’ansia e lo stress è la respirazione consapevole, o pranayama. Questa pratica aiuta a calmare il sistema nervoso, riducendo immediatamente i livelli di stress e favorendo una sensazione di calma e centratura nel qui ed ora.
Ecco alcune tecniche di respirazione che possono essere particolarmente utili:
- Respirazione diaframmatica (Respirazione yogica completa)
- Siediti o sdraiati in una posizione comoda.
- Metti una mano sull’addome e una sul petto.
- Inspira profondamente attraverso il naso, permettendo all’addome di espandersi, poi il torace ed infine il petto, come fosse un’onda che cresca dall’ombelico alla gola.
- Espira lentamente sempre attraverso il naso, lasciando che l’aria segua il percorso inverso: svuotando prima il petto, il torace e la pancia.
- Ripeti per 5-10 minuti, concentrandoti sul respiro e lasciando andare qualsiasi tensione del corpo, rilassando completamente le spalle e i muscoli del volto.
- Respirazione a narici alternate (Nadi Shodhana)
- Siediti in una posizione comoda con la schiena dritta, spalle e muscoli del volto rilassati
- Espira completamente dal naso poi appoggia il pollice destro alla base della narice destra ed inspira profondamente attraverso la narice sinistra.
- Chiudi la narice sinistra con l’anulare destro e rilascia il pollice dalla narice destra, espirando completamente.
- Inspira attraverso la narice destra, chiudi la narice destra e rilascia l’anulare dalla narice sinistra, espirando completamente.
- Continua alternando le narici per 5-10 minuti.
I Consigli di Cinzia: Trovare calma e centratura con le posizioni di yoga
Le posizioni di yoga, o asana, possono aiutare a rilassare il corpo e la mente, fornendo un senso di stabilità e radicamento. Ecco alcune asana semplici ed efficaci per gestire lo stress e trovare calma durante il periodo di diagnosi:
- Balasana (posizione del bambino)
- Inginocchiati sul tappetino con le dita dei piedi unite e le ginocchia divaricate.
- Piega il busto in avanti, appoggiando la fronte sul tappetino e allungando le braccia in avanti o lungo i fianchi.
- Rilassa tutto il corpo, concentrandoti sul respiro e rilasciando qualsiasi tensione.
- Sukhasana (posizione seduta semplice) con meditazione
- Siediti a gambe incrociate in una posizione comoda.
- Chiudi gli occhi e appoggia le mani sulle ginocchia, con i palmi rivolti verso l’alto, in basso o uniti in grembo.
- Concentrati sul respiro, inspirando ed espirando lentamente dal naso.
- Resta in questa posizione per 5-10 minuti, permettendo alla mente di calmarsi e al corpo di rilassarsi.
- Viparita Karani (posizione delle gambe sul muro)
- Sdraiati sul tappetino con i glutei appoggiati contro il muro.
- Solleva le gambe e appoggiale verticalmente al muro, mantenendo le braccia rilassate ai lati del corpo.
- Rilassa tutto il corpo, concentrandoti sul respiro e lasciando andare qualsiasi tensione accumulata.
Supporto emotivo
Lo yoga non è solo una pratica fisica, ma anche un potente strumento di supporto emotivo. Durante la diagnosi, è importante prendersi del tempo per se stessi, per elaborare le emozioni e trovare un senso di pace interiore. La meditazione e le pratiche di mindfulness sono particolarmente utili in questo contesto, aiutando a focalizzare la mente e a rimanere presenti nel momento.
Lavorare con un’insegnante di yoga esperta, come Cinzia Tavolazzi, può fornire un elevato livello di supporto. Cinzia può offrire sessioni personalizzate, adattando le pratiche alle esigenze specifiche di chi sta affrontando una diagnosi di cancro, suggerendo tecniche che favoriscono il rilassamento e il benessere e allevino ansia, preoccupazione e stress.
Affrontare una diagnosi di cancro è un viaggio emotivo complesso. Lo yoga offre strumenti preziosi per gestire l’ansia, lo stress e le paure associate a questa esperienza. Attraverso la respirazione consapevole, le posizioni di yoga e la meditazione, è possibile trovare calma e serenità, costruendo una base di forza interiore che sarà di grande aiuto in tutte le successive fasi del percorso oncologico. Come Onco Coach™, sono qui per guidarti e sostenerti, con empatia e comprensione, avendo vissuto personalmente questa esperienza. Insieme, possiamo trasformare questo viaggio in un’opportunità di crescita.
3. Yoga durante i trattamenti oncologici: supporto fisico ed emotivo
Durante i trattamenti oncologici, come la chemioterapia e la radioterapia, il corpo e la mente sono messi a dura prova. Gli effetti collaterali possono essere debilitanti e l’ansia può aumentare. Come Onco Coach™, so quanto sia importante trovare strumenti che possano alleviare il carico fisico ed emotivo di questi trattamenti. Lo yoga offre un supporto integrativo prezioso, aiutando a migliorare il benessere generale durante questa fase difficile.
I consigli di Cinzia: benefici fisici dello yoga durante i trattamenti
I trattamenti oncologici possono causare una serie di sintomi fisici, tra cui affaticamento, nausea, dolore e rigidità muscolare. La pratica dello yoga può aiutare a gestire questi sintomi in vari modi:
- Alleviare la fatica
- Asana consigliate: Posizioni di riposo – Restorative Yoga – come Shavasana (immobile, in posizione supina, con le braccia stese lungo il corpo e con gli occhi chiusi) e Viparita Karani (Posizione delle Gambe sul Muro) aiutano a rilassare il corpo e la mente, favorendo il recupero energetico.
- Pratica: Dedicare 10-15 minuti al giorno a queste posizioni può fare una grande differenza, permettendo al corpo di riposare profondamente e di recuperare energia.
- Ridurre la nausea
- Tecniche di respirazione: Pranayama, come la respirazione profonda e lenta, può aiutare a calmare il sistema nervoso e ridurre la nausea.
- Pratica: Sedersi in una posizione comoda e praticare la respirazione diaframmatica per 5-10 minuti, concentrandosi su un respiro lento e profondo.
- Gestire il dolore e la rigidità muscolare
- Asana consigliate: Posizioni dolci e rilassanti come Balasana (Posizione del Bambino), Marjariasana (Posizione del Gatto-Mucca) e Setu Bandhasana (Posizione del Ponte) possono aiutare a ridurre la tensione muscolare e migliorare la flessibilità della schiena e di tutte le articolazioni.
- Pratica: Eseguire queste posizioni con lentezza e attenzione, ascoltando il proprio corpo e non forzando mai i movimenti.
Yoga e cancro: benefici emotivi durante i trattamenti
La componente emotiva è altrettanto importante durante i trattamenti oncologici. Lo yoga offre strumenti efficaci per gestire l’ansia e lo stress che possono accompagnare questi momenti.
- Ridurre l’ansia e lo stress
- Meditazione guidata: La meditazione aiuta a calmare la mente e a ridurre i livelli di stress.
- Pratica: Trovare un momento tranquillo della giornata per sedersi comodamente, chiudere gli occhi e concentrarsi sul respiro o su un mantra rilassante (una parola, un suono o una frase ripetuta per favorire la meditazione). Anche solo 10 minuti di meditazione quotidiana possono avere effetti significativi.
- Promuovere un senso di pace interiore
- Pratiche di mindfulness: Essere presenti nel momento può aiutare a ridurre la ruminazione mentale e promuovere un senso di calma.
- Pratica: Integrare piccole pratiche di mindfulness nella routine quotidiana, come concentrarsi sul respiro mentre si beve una tazza di tè o osservare le sensazioni del corpo mentre si cammina.
Consigli per una pratica sicura ed efficace
Cinzia suggerisce alcune pratiche specifiche che possono essere particolarmente utili durante i trattamenti oncologici:
- Modifiche alle asana
- E’ consigliabile adattare le posizioni yoga alle esigenze e alle capacità individuali. Ad esempio, utilizzare supporti come coperte, cuscini o blocchi per rendere le posizioni più confortevoli e accessibili.
- Esercizi di respirazione dolci
- E’ utile dedicarsi a tecniche di respirazione dolci, come la respirazione a labbra socchiuse, che possono essere praticate in qualsiasi momento della giornata per calmare la mente e ridurre lo stress.
- Pratiche di rilassamento profondo
- Molto utile, inoltre, è il rilassamento profondo: pratiche come Yoga Nidra (il sonno yogico) o REstorative Yoga possono aiutare a rigenerare il corpo e la mente durante il trattamento.
Con il supporto di esperti come Cinzia Tavolazzi, possiamo integrare queste pratiche nella routine quotidiana, adattandole alle esigenze individuali e garantendo una pratica sicura ed efficace.
4. Recuperare forza ed equilibrio dopo i trattamenti
Il periodo successivo ai trattamenti oncologici è una fase critica di recupero. Il corpo e la mente necessitano di tempo per guarire e ritrovare il loro equilibrio. Come Onco Coach™, comprendo l’importanza di questa fase e suggerisco di trovare un’attività che piaccia e che possa accompagnare nella ripresa. Lo yoga, in questo senso, apporta notevoli benefici e può sostenere la guarigione e favorire un recupero ottimale.
I Consigli di Cinzia: recuperare la forza fisica con lo yoga
Dopo i trattamenti oncologici, il corpo può sentirsi debole e affaticato. Lo yoga offre un modo gentile ma efficace per ricostruire la forza e migliorare la flessibilità.
- Rinforzare i muscoli
- Lo yoga può aiutare a rinforzare i muscoli delle gambe, delle braccia e del core.
- Asana consigliate: Posizioni come Virabhadrasana (Posizione del Guerriero) e Adho Mukha Svanasana (Posizione del cane a testa in giù) aiutano a rinforzare i muscoli delle gambe, delle braccia e del core (addome e tronco).
- Pratica: Eseguire esercizi di rinforzo con attenzione, mantenendole per pochi secondi all’inizio e aumentando gradualmente la durata man mano che la forza aumenta.
- Migliorare la Flessibilità
- Lo yoga aiuta a migliorare la flessibilità della colonna vertebrale e delle gambe.
- Asana consigliate: Posizioni come Uttanasana (piegamento in avanti in piedi) e Setu Bandhasana (posizione del ponte) aiutano a migliorare la flessibilità della colonna vertebrale e delle gambe.
- Pratica: Eseguire esercizi di flessibilità lentamente, respirando profondamente e rispettando i limiti del proprio corpo.
- Aumentare l’Energia
- Sequenze dinamiche di yoga come il Vinyasa-Slow flow possono aiutare ad aumentare l’energia e migliorare la circolazione.
- Sequenze dinamiche: Sequenze come il saluto al sole (Surya Namaskar) possono aiutare a aumentare l’energia e migliorare la circolazione.
- Pratica: Iniziare con poche ripetizioni, aumentando gradualmente il numero man mano che l’energia e la forza migliorano.
Equilibrare la mente e le emozioni
Il recupero fisico è importante, ma altrettanto fondamentale è ripristinare l’equilibrio emotivo e mentale. Lo yoga offre tecniche che aiutano a ritrovare la calma e a gestire le emozioni.
- Promuovere la Calma e la Serenità
- La meditazione e la mindfulness aiutano a calmare la mente e a promuovere un senso di serenità.
- Pratica: Dedicare 10-15 minuti al giorno alla meditazione, trovando un luogo tranquillo e focalizzandosi sul respiro o su un mantra rilassante.
- Gestire lo Stress e l’Ansia Residuali
- Tecniche di respirazione: Tecniche di respirazione come la respirazione alternata e la respirazione profonda sono efficaci per ridurre lo stress e l’ansia anche in questa fase del percorso oncologico.
- Pratica: Integrare queste tecniche nella routine quotidiana, praticandole al mattino o alla sera per iniziare o concludere la giornata in modo rilassato.
Ritrovare l’Equilibrio nella Vita Quotidiana
Lo yoga non è solo una pratica sul tappetino, ma può influenzare positivamente la vita quotidiana, aiutando a ritrovare un senso di equilibrio e benessere generale.
- Stabilire una routine quotidiana
- Stabilire una routine di yoga quotidiana, anche breve, può aiutare a mantenere la disciplina e a promuovere una benessere duraturo.
- Pratica: Iniziare con 10-15 minuti di yoga al giorno, aumentando gradualmente il tempo e la complessità delle sequenze man mano che la forza e la flessibilità migliorano.
- Integrare lo yoga nella vita di tutti i giorni
- Applicare la mindfulness alle attività quotidiane, come mangiare, camminare e lavorare, può aiutare a mantenere l’equilibrio emotivo e a ridurre lo stress.
- Pratica: Concentrarsi sul momento presente, respirare profondamente e portare consapevolezza a ogni azione, trasformando le attività quotidiane in pratiche di mindfulness.
Consigli di Cinzia per il recupero
Adattare le posizioni alle esigenze individuali
- Cinzia consiglia di personalizzare la pratica yoga, ascoltando il proprio corpo e adattando le posizioni in base alle proprie esigenze e capacità.
- Pratica: Utilizzare supporti come cuscini, coperte e blocchi per rendere le posizioni più confortevoli e accessibili.
Utilizzare Visualizzazioni Guidate
- Cinzia raccomanda l’uso di visualizzazioni guidate per promuovere il recupero. Questa tecnica aiuta a concentrarsi su immagini positive e rilassanti, migliorando il benessere emotivo.
- Pratica: Durante la meditazione, immaginare un luogo sicuro e rilassante o visualizzare la guarigione del proprio corpo.
Pratiche di Restorative Yoga
- Cinzia consiglia di incorporare pratiche di Restorative Yoga, che utilizzano supporti per mantenere le posizioni in modo confortevole e promuovere un rilassamento profondo e la capacità auto-rigenerante del proprio corpo.
- Pratica: Eseguire posizioni restorative per favorire il recupero fisico ed emotivo.
La fase di recupero post-trattamento è un momento cruciale per ritrovare la forza e l’equilibrio. Lo yoga offre strumenti preziosi per supportare il recupero fisico ed emotivo, promuovendo una guarigione olistica ed innata. Attraverso una pratica regolare e adattata alle proprie esigenze, è possibile ricostruire la forza, migliorare la flessibilità e trovare un nuovo equilibrio mentale ed emotivo. Con il supporto di insegnanti come Cinzia Tavolazzi, possiamo integrare lo yoga nella routine quotidiana, trasformando questa fase di recupero in un’opportunità di crescita e rinascita. Come Onco Coach™, sono qui per guidarti e sostenerti, offrendo empatia, comprensione e strumenti pratici per ri-trovare il tuo equilibrio.
Conclusione: l’abbraccio dello yoga nell’affrontare il cancro
Il percorso oncologico è una sfida complessa e multidimensionale che richiede supporto a livello fisico, emotivo e spirituale. Includere lo yoga come parte integrante del trattamento del cancro può offrire benefici significativi in tutte queste aree.
Lo yoga, infatti, non è solo un esercizio fisico, ma una pratica olistica che coinvolge corpo, mente e spirito. Questa integrazione è particolarmente preziosa per le donne che affrontano un percorso oncologico. Lo yoga aiuta a:
- Rinforzare il corpo: Attraverso movimenti dolci e posizioni mirate, lo yoga migliora la forza, la flessibilità e l’equilibrio, supportando il corpo durante e dopo i trattamenti oncologici.
- Calmare la mente: Le pratiche di meditazione e respirazione riducono lo stress, l’ansia e la paura, promuovendo uno stato di calma e serenità.
- Nutrire lo spirito: Lo yoga favorisce la connessione interiore e la consapevolezza, aiutando le donne a trovare un senso di pace e accettazione.
L’Importanza del supporto emotivo
Un elemento fondamentale nel percorso oncologico è il supporto emotivo. Lo yoga offre strumenti efficaci per gestire le emozioni intense che possono accompagnare la diagnosi, il trattamento del cancro e la successiva fase di recupero. Le tecniche di mindfulness, meditazione e rilassamento profondo aiutano a:
- Affrontare la paura e l’ansia: Promuovendo una mente calma e un cuore aperto, lo yoga aiuta a gestire le emozioni difficili in modo costruttivo.
- Costruire resilienza: Attraverso la pratica regolare, lo yoga rafforza la resilienza emotiva, permettendo di affrontare le sfide con maggiore determinazione e positività.
- Creare comunità: Partecipare a lezioni di yoga o gruppi di supporto offre un senso di appartenenza e condivisione, fondamentale per il benessere emotivo.
Testimonianze di trasformazione
Le storie di donne che hanno integrato lo yoga nel loro percorso oncologico sono testimonianze potenti dei benefici di questa pratica. Ogni esperienza è unica, ma tutte condividono un tema comune: lo yoga offre un supporto prezioso che va oltre il semplice esercizio fisico. Aiuta a trovare forza, equilibrio e serenità, trasformando l’esperienza della malattia in un’opportunità di crescita e rinascita.
Il supporto degli esperti
L’integrazione dello yoga nel percorso oncologico con il supporto di insegnanti come Cinzia, offre consigli specifici per adattare la pratica alle esigenze individuali. Questo approccio personalizzato e ritagliato “su misura” assicura che ogni donna possa beneficiare dello yoga in modo ancora più sicuro ed efficace.
Riflessioni Finali
Includere lo yoga come supporto al trattamento del cancro non solo migliora la qualità della vita durante il percorso oncologico, ma promuove anche la ripresa da un punto di vista olistico. Come Onco Coach™, la mia missione è guidare e sostenere ogni donna nel suo viaggio di trasformazione dell’esperienza della malattia, che può passare anche attraverso lo yoga come strumento per trovare forza interiore e promuovere un benessere duraturo.
Lo yoga è un abbraccio gentile che accoglie e sostiene durante tutte le fasi del percorso oncologico. Che si tratti di prevenzione, diagnosi, trattamento o recupero, lo yoga offre una risorsa preziosa. Includere lo yoga quando si affronta il cancro è un passo verso un approccio integrato e compassionevole alla guarigione, che abbraccia il corpo, la mente e lo spirito con amore e consapevolezza.
Come contattare Cinzia Tavolazzi
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Su di me
Sono Silvia Zanotti, Onco Coach™ dedicata al supporto delle Donne che hanno ricevuto una diagnosi di cancro e dei loro familiari.
Coach: Professione disciplinata dalla legge 14/01/2013, n. 4 “Disposizioni in materia di professioni non organizzate”
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Disclaimer:
Le pratiche di yoga descritte in questo articolo non sono intese a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia. Se si sperimentano sintomi di disagio o complicazioni mediche durante la pratica dello yoga, interrompere immediatamente e consultare un medico.
Le informazioni fornite in questo articolo sono a scopo informativo e educativo e non sostituiscono il parere, la diagnosi o il trattamento medico professionale. Prima di iniziare qualsiasi programma di yoga o di esercizio fisico, consultate sempre il vostro medico o un altro operatore sanitario qualificato, soprattutto se avete una condizione medica preesistente, come il cancro.
L’autrice, come Onco Coach™, e l’insegnante di yoga Cinzia Tavolazzi, offrono suggerimenti e pratiche basate sulla loro esperienza e competenza, ma non garantiscono risultati specifici. È importante ascoltare il proprio corpo e lavorare sempre con professionisti qualificati per assicurarsi che qualsiasi pratica di yoga o attività fisica sia sicura e appropriata per le proprie condizioni di salute individuali.
Le pratiche di yoga descritte in questo articolo non sono intese a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia. Se si sperimentano sintomi di disagio o complicazioni mediche durante la pratica dello yoga, interrompere immediatamente e consultare un medico.
Ph. Credits by Silvia Bertozzi photography


